Dove: Casa Museo Alberto Moravia
Indirizzo: Lungotevere della Vittoria,1
Sito web: www.casaalbertomoravia.it
Info e prenotazioni: 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00
Destinatari: SCUOLA PRIMARIA
Un laboratorio alla scoperta di un Moravia forse meno noto, ironico e a misura di bambino. Le sue storie preistoriche hanno il pregio di raccontare sfaccettature, temperamenti, vizi e virtù di un mondo un tempo popolato solo da animali, in tutto o quasi, simili agli umani. Se la storia di Cama Leonte racconta le difficoltà dell’amore e dell’identità, la storia di Pinguinone racconta la difficoltà di accettare la crisi e il cambiamento, mentre la vicenda di Ba Le Na racconta dell’insoddisfazione come condizione di una esistenza. Dopo la lettura ad alta voce di uno o più racconti, i bambini sono sollecitati con domande per permettere l’emersione del dato emotivo (per es. “Ti è mai successa una cosa simile?”, “Conosci qualcuno che si comporta così?”,“Ti senti più Cama Leonte o più Porco Spino?”); quindi sono invitati a scrivere un nuovo finale per la storia o a disegnare l’animale che preferiscono, ispirato ai protagonisti letterari appena scoperti.
Durata: 120 minuti
Finalità didattica
Far conoscere e far capire cosa sia una casa museo e quale sia il suo ruolo; favorire l’ascolto e la riflessione dei bambini sulle differenze umane e sulle loro complessità; stimolare la capacità di riconoscere le emozioni e i sentimenti; stimolare l’immaginazione attraverso l’ascolto delle favole, per poi trasformarla, in atto creativo.
NOTA
L’eventuale disdetta dovrà giungere non oltre le 24 ore antecedenti l’orario di appuntamento, dandone comunicazione via mail all’indirizzo disdetta.visite@060608.it attivo dal lunedì al giovedì dalle 8:30 alle 17:00 e il venerdì dalle 8:30 alle 13:30.
In alternativa o al di fuori di questi orari è anche possibile avvisare chiamando il call center 060608 attivo tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00. L’osservanza di questa prassi consentirà di erogare il servizio a un’altra classe e per questo si ringraziano, fin d’ora, i docenti per la collaborazione.





